COVEN

L’organizzazione nota solo ai suoi agenti come COVEN nasce nel 2721 per opera di anonimi finanziatori umani interessati al benessere della galassia ma preoccupati che Prime Knights e UGN siano frenati da diplomazia, burocrazia e leggi per essere davvero efficaci. L’identità dei finanziatori è il segreto supremo del COVEN; data la mole di denaro investita, è legittimo pensare a capi di corporazioni, politici o perfino intere organizzazioni sussidiarie. Ad aumentare l’aura di mistero è la relativa facilità con cui COVEN riesce ad ottenere tecnologie sperimentali prima che queste raggiungano la UGN o la Stellar League. Venus Blue, finora l’unico capo riconosciuto, ha il sospetto che dietro ci siano governi galattici che non vogliano sporcarsi le mani pubblicamente.

COVEN agisce su più livelli: quelli normalmente invisibili sono i più importanti dal momento che gli agenti, spesso inconsapevoli o “dormienti”, forniscono informazioni e dati vitali all’intero network dell’organizzazione. La mole degli archivi COVEN rivaleggia (e forse batte) quella di organizzazioni come CLOTHO o i Prime Knights stessi. A monte, la struttura viene coperta da una fitta rete di società di comodo, falsi nominativi o identità create ad hoc. Anche volendo attivamente investigare sul COVEN s’impiegherebbero anni a sbrigliare la matassa di vicoli ciechi a cui porterebbero le indagini.

Poco più in basso nella scala gerarchica c’è il vero e proprio gruppo d’azione: formato da Ultraumani e umani senza distinzioni, agiscono in modo chirurgico e decisivo, simili alle Black Ops dei nostri giorni. In questo caso si tratta di persone reclutate direttamente dal COVEN per vari meriti; provengono dai più disparati background (militari, Prime Knights, spionaggio) e non importa se la loro fedina penale sia poco pulita. L’importante è che compiano il loro dovere. Venus Blue serviva proprio a coordinarli ed evitare che le teste calde creassero problemi.
Il tasso di mortalità è elevato e solo i membri più preparati diventano veterani effettivi.

Per quasi settantacinque anni COVEN ha vigilato sulla galassia evitandole situazioni e crisi che ne avrebbero compromesso l’andamento. Con i loro dati, permisero a Valiant Sun di abbattere un Sovrano e hanno ridotto la minaccia Rinnegati ad un livello gestibile. I loro metodi sono discutibili: si va dal ricatto all’omicidio preventirvo, dai rapimenti agli scandali mediatici. I risultati sono altrettanto innegabili. Venus Blue non è mai stata del tutto d’accordo con questa politica ma gli effetti positivi erano troppo lampanti per farsi problemi morali.
COVEN è però arrivato al capolinea quando il Rinnegato Mindwarp, stanco di vedersi sconfitto più volte dal gruppo, ha messo in moto i propri contatti per smantellare COVEN, arrivando perfino a stringere patti con gli Artchitetti (nella persona di Chthonian, ex-leader dei Metal Reavers). L’azzardo del criminale lo ha però ripagato con il successo: dopo aver messo alle corde i finanziatori occulti, Mindwarp ha iniziato una serie d’eventi che ha costretto COVEN a smascherarsi da solo per evitare un incidente diplomatico di portata catastrofica fra UGN e Stellar League. Venus Blue, al fine di ristabilire l’equilibrio, ha dovuto rendere pubblica l’esistenza di COVEN, addossandosi l’intera colpa dello scellerato attacco all’ambasciata Karshian su Terranova.

Venus Blue ha ancora le conoscenze giuste e favori da riscuotere – e soprattutto i fondi per ricostituire un’organizzazione affine al COVEN, che sembra ancora dover dire la sua sul futuro della galassia.

COVEN

Spirit of the Galaxy QuantumStar