Realtà Virtuale Aumentata

Si tratta della sovrapposizione di informazioni di realtà virtuale nella percezione del mondo reale del visualizzatore; occhiali, lenti a contatto o simili che incorporano un computer, una telecamera digitale, un display HUD, un software di riconoscimento ottico, un modem cellulare, e un microfono il tutto controllato da una NAI.

Il sistema riconosce gli oggetti (compresi i volti) e situazioni, e provvede con un utile flusso di dati appropriati al contesto, spesso forniti come messaggi audio o schede testuali inserite nel campo visivo dell’utente.

L’utente accede al sistema tramite comandi vocali o con uno schermo in realtà virtuale (e solo se necessario, una tastiera) che viene proiettata di fronte a lui. Generalmente, l’utente dice alla NAI cosa vuole fare, o addirittura la NAI ne anticipa le richieste. Comunque, la telecamera del sistema traccia i movimenti di un dito dell’utente, permettendogli di digitare, muovere oggetti o simulare un mouse, trackball o qualsiasi altro controller, semplicemente muovendolo su uno schermo immaginario.

Le interfacce virtuali hanno reso obsolete le tastiere solide e i terminali di computer. Con i programmi appropriati l’utente può manipolare immagini, o usare il suo dito come una penna o un pennello.

La realtà virtuale aumentata è considerata una tecnologia matura.

Realtà Virtuale Aumentata

Spirit of the Galaxy Rosiello