Portali

I primi viaggi interstellari venivano compiuti con navi generazionali, poi lo scienziato Tara Kolima scoprì alla fine del sistema solare una distorsione molto stabile mai rilevata prima d’ora. Dalla sua scoperta nascerà tutta una serie di studi che porterà alla formulazione dell’Universo di Kolima, una nuova visione della realtà che, affiancata alla relatività di Einstein, dava per la prima volta all’uomo la possibilità di viaggiare tra le stelle. Queste distorsioni, che lo scienziato chiamerà Portali, diedero poi il via allo studio dello Spazio a Differenza di Fase.

Tramite la teoria dello spazio a differenza di fase, i viaggi spaziali sono stati resi enormemente più brevi. Questa teoria disegna lo spazio come una sequenza di dimensioni che si alternano ogni quatrocentoottantesimo di secondo, in questa maniera la nostra intera esistenza viene sostituita ogni 1/480 da un’altra, facendo sì che il tempo e spazio siano spiegabili. La cosa più interessante è rappresentata da quelle infinite frazioni di secondo che intercorrono tra una fase e l’altra: questo fenomeno è chiamato Differenza di Fase. Lo Spazio a Differenza di Fase, tagliando buona parte di queste dimensioni, è anche infinitamente più piccolo del nostro, quindi gli spostamenti sono anche più rapidi all’interno di esso.

Come delle enormi corsie preferenziali dello spazio i veicoli che entrano all’interno di questi portali possono viaggiare a velocità incredibili, riducendo i tempi di percorrenza tra una stella all’altra in poche ore, invece che secoli.

Dopo l’era spaziale era nata l’era intergalattica. Attraverso un portale si può viaggiare in modo istantaneo da un punto all’altro dell’universo, anche se ancora oggi solo il 5% dello spazio è stato esplorato e appena lo 0,04% è stato colonizzato con successo. I portali ospitano strutture che controllano il passaggio di navi e le obbligano a passare in quel punto impiegando forti quantità di energia per tenere stabile il portale, le stazioni sono pesantemente armate e costantemente pattugliate da piccole flotte, inoltre sulla stazione sono presenti dei ripetitori in grado di inviare i segnali delle stazioni di comunicazione anche a sistemi lontanissimi.

Oggi molte navi sono in grado di aprire portali autonomamente, ma sono necessarie grandi dosi di energia e rendendosi molto visibili al momento dell’uscita. Per questo molti operatori commerciali preferiscono usare i portali, usando i motori a Differenza di Fase solo in caso di emergenza.

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Spirit of the Galaxy Rosiello