Medicina

Nel campo della medicina moderna sono state fatti innumerevoli avanzamenti, portando alla fine di decine di malattie che minacciavano la salute stessa della razza umana, come l’Aids o l’Ebola. Molti di questi avanzamenti sono stati fatti grazie ad avanzati studi sulla genetica e studiando a fondo il menoma umano, permettendo così di debellare anche innumerevoli malattie genetiche come la sindrome di Down.

Gli ospedali sono veri e propri centri dove la fantascienza diviene realtà: chirurghi robotizzati, vasche di clonazione per organi e arti; ferite che nel nostro secolo avrebbero impiegato mesi a guarire, oggi vengono curate in pochi giorni grazie a terapie avanzatissime e relativamente economiche.

Eta’

La durata media della vita nella galassia è cambiata molto nel corso dei secoli. Durante l’epoca d’oro della colonizzazione, all’apice della cultura Transumana, l’aspettativa di vita per un essere umano si dice fosse arrivata a 200 anni. Il caos susseguente alla Guerra ridusse quest’aspettativa a 35 anni. Al momento in cui i tumulti si calmarono la vita media era di circa 65 anni. Oggi con la nuova civiltà, lo stabilizzarsi del genoma umano e nuove scoperte in campo medico si è arrivati nuovamente a livelli molto alti con una media di 150 anni circa.

Genetica

La medicina usa una forma limitata di ingegneria genetica per creare farmaci e virus personalizzati progettati per curare malattie specifiche. E’ obbligatorio che per un individuo sia tracciata una mappa genetica alla nascita. Questa mappa viene spesso usata in consultazioni future per prescrivere possibili cure, ed è naturalmente considerata proprietà della persona.

Nessuno fa affidamento su donatori o su cloni per ottenere parti trapiantabili. L’accelerazione della rigenerazione cellulare è possibile, ed è spesso usata per ricostruire organi e arti mancanti. Non è una procedura normale e pone il corpo sotto un forte stress. A questo scopo sono usati i Microidi (robot microscopici) e vari virus; il paziente viene immobilizzato per la durata del trattamento. Sono stati fatti anche tentativi per usare i Nanoidi (robot molecolari), ma il sistema immunitario li riconosceva come nemici e li attaccava. Come risultato i nanoidi sono usati solo nelle vasche esterne, dove producono farmaci speciali o arti di rimpiazzo.

Sono stati fatti tentativi di clonazione sin dal 1997. La genetica moderna, usando il DNA di vari donatori, permette di creare figli “personalizzati”. Gli unici umani “in bottiglia” (come vennero chiamati dalla stampa del 2090) ad essere creati erano, però, mentalmente instabili e molti commisero suicidio durante la loro adolescenza. Qualunque sia stata la causa, oggi clonare una persona intera è estremamente illegale ed è stato quasi del tutto dimenticato.

L’ingegneria genetica viene anche utilizzata sui bambini quando si trovano ancora all’interno del ventre materno, per correggere difetti genetici come sindromi di Down o distrofie muscolari. Si tratta di malattie che ormai sono totalmente state debellate da una corretta terapia genetica.

Bionica

I primi sistemi cibernetici erano protesi per individui disabili, come apparecchi uditivi o pacemakers. Nei primi anni del 21° secolo, si resero disponibili sistemi collegabili al sistema nervoso dell’utente tramite apparecchiature elettroniche. Questi sistemi permettevano, ad esempio, a individui paralizzati di controllare computer e spianarono la strada ai sistemi di vista bionica e per la riparazione degli arti. Allo stesso tempo vennero sviluppate applicazioni non mediche, come le mani aggiuntive per le tute spaziali, o per ultimo il Cyberlinkage.

Gli arti e gli organi bionici furono resi disponibili intorno alla metà del 21° secolo, ma ora sono abbastanza rari, rimpiazzati da impianti di rigenerazione cellulare, più semplici da far crescere di quanto non sia facile produrre un impianto bionico. Arti bionici o organi mirati a migliorare le abilità di una persona sono ancora più rari. E’ più economico e facile usare degli oggetti esterni, come occhiali a infrarossi o armature potenziate, e molto più semplice ripararli si dovessero mai rompere. Esiste però una ricca cultura di eccentrici amanti della cybernetica che ha abbracciato questa condizione come un’ideale per “migliorare” la razza umana.

Impianti Cerebrali

Ci sono impianti cibernetici che alterano il modo in cui una persona pensa o percepisce. Si tratta di minuscoli impianti – più piccoli di una pillola. Si possono impiantare o rimuovere in poche ore con un’operazione semplicissima. La rimozione è leggermente più problematica, poiché l’attivazione dell’impianto coinvolge la tessitura di una rete di nano-comunicatori e fibre nano-ottiche attraverso il cervello.

Circa 2 miliardi di persone hanno un impianto cerebrale, la legge prevede che un minore debba avere il permesso dei genitori prima di farsi installare un impianto cerebrale.

Impianto di Comunicazione

Un comunicatore radio installato nel cervello. Può inviare subvocalizzazioni o, se l’utente ha un interfaccia virtuale, dati digitali.

Virtual Interface Implant

Questo è l’impianto cerebrale più comune con funzionalità simili all’interfaccia portatile che provvede all’utente la possibilità di accesso alla Realtà Virtuale Aumentata. Traduce l’attività cerebrale in segnali digitali che possono essere trasmessi tramite un microcomunicatore, consentendo il controllo di un computer o un altro apparecchio elettronico (come un Exo-Gear per esempio) con una precisione impressionante. Se da una parte si possono inviare i comandi alla “velocità del pensiero” è anche vero che si tratta della stessa velocità di un bravo dattilografo. Le apparecchiature comandate non hanno bisogno di essere equipaggiate con apparecchiatrure esotiche, è sufficiente che abbiano un comunicatore.

Medicina

Spirit of the Galaxy Rosiello