Cronologia

Cronologia

  • 2089: il collaudo del motore Vector-Kolima (dal nome della creatrice, Tara Kolima) si rivela un successo. Alimentato dai campi energetici dei corpi stellari, permette di raggiungere velocità subluce. I tempi di percorrenza spaziali si riducono drasticamente, così come i costi di produzione di massa, inferiori al previsto. Entro pochi anni sorgeranno decine di imprese pubbliche e private per lo sviluppo di colonie e impianti nel sistema solare.
  • 2098: l’ONU vara un piano di regolamentazione per l’espansione stellare. Nello stesso anno, l’insediamento lunare di Neo-Athens dimostra l’efficacia dei progetti arcologici (opportunamente aggiornati) risalenti ad un secolo prima, sul modello di Arcosanti in Arizona. I motori Vector-Kolima vengono modificati per la produzione di gravità, prima affidata a sistemi di bordo indipendenti. Gli “armatori galattici” s’impogono rapidamente come i nuovi signori dell’economia mondiale. Gran parte della disoccupazione viene così risolta.
  • 2105: la colonia orbitante di Venus Peak viene giudicata abitabile e autosufficiente. Cominciano i primi conflitti interni all’ONU riguardanti la proprietà dello spazio. Le nazioni stentano a trovare un accordo, soprattutto a causa dell’opposizione del blocco europeo, preoccupato di non trovare un posto di rilievo. Un team italo-francese mette a punto il dispositivo di comunicazione COMnet, capace di ridurre i tempi delle comunicazioni spaziali a pochi giorni o ore in base al numero di boe ricetrasmittenti presenti in una determinata area. Sullo stesso principio è possibile creare una rete secondaria internet accessibile dalle navi spaziali, poi dirottate su quella terrestre.
  • 2110: in barba al caos politico, la spartizione del Sistema Solare avviene nella confusione più totale, simile al metodo impiegato nel Far West. I primi ad arrivare si autoproclamano padroni del settore.
  • 2125: Tara Kolima muore per cause naturali. La SpaceTech Foundation ne rileva e continua i progetti.
  • 2172: nasce il primo essere umano dotato di facoltà ultraumane nella colonia di Mars VII. Kolya Djenbic, di origini russe. Sarà rispedito sulla Terra e di lui non si avranno più notizie.
  • 2189: primo conflitto spaziale documentato. Ad una stazione tedesca viene negato l’attracco ad un impianto cinese. Ne conseguono scontri armati fra compagnie private che rivendicano le proprie ragioni. La notizia impiega tre settimane a raggiungere il governo terrestre. Provoca uno scompiglio inaudito, inasprito dall’attacco mediatico su larga scala. Col passare delle settimane, ulteriori dispacci confermano che lo spazio si avvia ad essere terra di nessuno.
  • 2202: scioglimento dell’ONU, giudicata incapace di gestire la nuova espansione spaziale. Al suo posto viene fondata l’Unione Terrestre, con distaccamenti nel Sistema Solare per poter intervenire in tempi minori. Dovrà imporsi sugli interessi delle singole nazioni a livello politico, mentre, a livello militare, creerà un esercito indipendente di volontari che riporti l’ordine nelle colonie. Solo nel 2213 l’Unione Terrestre riuscirà a diventare un organo unico di governo; le altre nazioni verranno messe a tacere grazie ad un’equa spartizione delle risorse.
  • 2379: la SpaceTech Foundation ottiene il controllo di tutti i brevetti riguardanti motori e dispositivi per l’utilizzo spaziale. Una sua sussidiaria, la GeoTech, si occupa dei sistemi di sviluppo del terreno e delle risorse primarie. La SpaceTech assume così un ruolo secondo solo a quello dell’Unione Terrestre.
  • 2493: la quarta generazione di motori Vector-Kolima riduce i tempi per lo spostamento all’esterno del Sistema Solare grazie a velocità mai raggiunte. In aggiunta, la SpaceTech trova il modo di costruire vere e proprie catapulte stellari: sono motori Vector-Kolima di proporzioni gigantesche che accumulano costantemente energia. Reagiscono ad altri motori simili, sicché i piloti delle astronavi possano comunicare le coordinate desiderate e ricevere una spinta in quella direzione. La percorrenza è quasi istantanea. Tali catapulte vengono battezzate Quasar Points. L’Unione Terrestre impone come legge che i Quasar Point siano considerati neutrali e quindi intoccabili (allo stesso modo delle boe ricetrasmittenti), pena l’applicazione di sanzioni severissime.
     
  • 2517: l’Unione approva la creazione di un osservatorio sulle nascite di individui che dimostrino facoltà ultraumane, ormai numerose in tutti i sistemi e pianeti. Il soprannome “Ultraumano” diventa ufficialmente la categoria in cui ricadono le persone fuori dal comune. La loro esistenza, tuttavia, viene mantenuta segreta; le notizie trapelate risultano manipolate affinché si pensi a leggende urbane o teorie cospirative prive di fondamento.
  • 2633: dopo 50 anni di lavori viene ultimata la Agharti, una vera e propria città spaziale, capace di ospitare decine di milioni di abitanti grazie ad un ecosistema interno. Le tecnologie impiegate verranno poi trasferite su tutte le altre colonie. Di contro, la Terra inizia a risentire dell’espansione stellare: le colonie, ora al livello di nazioni effettive, tengono per sé introiti e risorse, tagliandola effettivamente dal resto della galassia. In più, anche tra gli insediamenti umani, giunti oltre il sistema solare, si creano disparità in termini di ricchezza (in realtà dettata dalla fortuna di accaparrarsi un pianeta o sistema ricco di risorse). Il colpo finale alla Terra arriva nel 2638, quando l’Unione decide di trasferire la sua sede centrale sulla Agharti.
  • 2699: all’alba del XXVIII secolo, le misure restrittive imposte dall’Unione ai sistemi sottomessi si fanno sempre più pesanti. Esplodono rivolte in molte colonie, ma lo scenario più allarmante è rappresentato dal pianeta di Terranova e dai sistemi limitrofi. La popolazione ribelle, guidata da un giovane studente universitario di Port Aurora, Earnest Cole, attacca le forze dell’Unione sul pianete a le costringe alla ritirata. L’Unione risponde in forze con la sua flotta, ma è sconfitta da una combinazione di navi mercantili riadattate e Supraumani alleati con i ribelli. È così che l’Unione perde il controllo del settore, consegnandolo di fatto ai rivoltosi. Negli anni successivi la notizia della vittoria si diffonde a macchia d’olio e sempre più sistemi si uniscono alla ribellione. L’Unione decide di abbandonare i mondi più esterni.
  • 2701: data di fondazione della Confederazione dei Pianeti Indipendenti. Earnest Cole viene eletto primo presidente della Confederazione negli Stati costituenti di Terranova, Nogero, Heatheria e Castille. Entro l’anno, altri due sistemi ribelli – Ravendorff e Galene – si uniranno alla Confederazione.
  • 2705: l’Unione ordina il bombardamento al plasma del mondo ribelle di Noveuropa. l’ammiraglio Unionista Amus Chandiramani rifiuta di compiere questa atrocità e porta all’ammutinamento la XV flotta. La sua prima azione è di fermare una seconda spedizione unionista sul pianeta e organizzare le difese del sistema. I Noveuropei acclamano Amus come un eroe e dichiarano la loro indipendenza. La Confederazione ne riconosce l’esistenza e alcuni sistemi confinanti si uniscono al nuovo stato chiamato Compact. Amus assume i poteri come dittatore ad interim in attesa della transizione a stato democratico.
  • 2706: l’Unione, di fatto, ha perso quasi tutto il suo potere politico e militare. Lo spazio è diviso in tre parti: la Confederazione, il cui prestigio e potenza crescono in modo costante, il nascente stato del Compact, dotato di una robusta forza militare, e l’Unione, che perde consensi e territori, pur riuscendo ancora a tenere sotto scacco una grossa porzione di spazio. Il Sistema Solare dichiara la sua indipendenza; la controffensiva dell’Unione non tarda a arrivare. La flotta della Confederazione e del Compact si muovono per intervenire ma l’intervento è tardivo: la rivolta finisce nel sangue, lasciando la Terra in rovina.
  • 2708: L’orrore del massacro sulla Terra fa scoppiare forti polemiche in tutta la galassia. La Confederazione minaccia ritorsioni se l’Unione non smetterà di adottare la violenza contro la popolazione civile. L’Unione rifiuta e lancia un’offensiva contro il sistema di Castille, riconquistandolo.
  • 2709: La controffensiva confederata coglie di sorpresa le forze unioniste. La piccola flotta mercantile si è trasformata in una potente flotta militare costruita su progetti SpaceTech venduti in gran segreto dalla fondazione. Le forze Confederate si spingono fino ad Agharti, assediando e poi conquistando la stazione. Dopo una settimana il governo Unionista firma l’armistizio.
  • 2710: Il Compact, spaventato all’idea che la Confederazione vada a sostituirsi all’Unione, richiede una soluzione che le impedisca di annettere tutti i territori Unionisti e la possibilità dei popoli di autodeterminarsi. La SpaceTech riunisce le tre potenze spaziali al tavolo delle trattative. L’Unione è costretta a concedere il riconoscimento degli stati ribelli, l’onere dell’evacuazione della Terra, di Marte e dei sistemi devastati e la fine delle operazioni militari contro i ribelli. La Confederazione ottiene la restituzione di Castille, il sistema di Basque e il possesso di alcune colonie minerarie al confine. Il governo dell’Unione si sposta da Agharti alla colonia di Ceres nel sistema Solare e il possesso della stazione viene temporaneamente spostato alla Confederazione. Dei venti sistemi che ancora fanno parte dell’Unione, dieci scelgono di rendersi indipendenti e si uniscono sotto la bandiera della Nuova Federazione. La Terra, qusi una distesa radioattiva, viene evacuata quasi completamente e abbandonata al suo destino.
  • 2711: Sorge una nuova forza aggregante, spalleggiata dalla SpaceTech: si tratta della UGN, Nazioni Unite Galattiche, che promette una risoluzione rapida ed efficace all’anarchia dilagante. La Confederazione dona la stazione di Agharti alla nuova organizzazione, incaricata di gestire le diatribe tra le nascenti nazioni galattiche. La UGN rende pubblica l’esistenza degli Ultraumani e istituisce la divisione dei Prime Knights, unità di elìte atta a risolvere gravi crisi in giro per il cosmo. Le nazioni intraprendono un loro programma parallelo Ultraumano, sempre sotto la sorveglianza della UGN e dei Prime Knights. Subito dopo, la fondazione SpaceTech si fonde all’UGN, rendendo pubblici tutti i brevetti relativi al volo spaziale, nella speranza di dare nuovo impulso all’espansione dopo un lungo periodo di crisi.
  • 2716: La prima azione su vasta scala dei Prime Knights avviene proprio nelle vicinanze della Agharti: l’attacco ad un Quasar Point per mano di terroristi viene filmato e trasmesso in tutti i sistemi. La forza degli Ultraumani è inarrestabile: senza bisogno di armamentari costosi o astronavi, riescono a risolvere la crisi in meno di un’ora. Agharti diventa, oltre che sede della UGN, base dei Prime Knights.
  • 2733: un sistema periferico del Compact viene attaccato e si perdono tutte le comunicazioni con il luogo. I Prime Knights intervengono ma subiscono la prima, storica sconfitta. Si trovano a combattere i altri, Ultraumani non facenti parte né della UGN, né dei Corpi nazionali. E’ evidente che alcuni Ultraumani inebriati dal potere abbiano deciso di agire per interesse personale. In altri casi si tratta di membri traditori che hanno abbracciato ideologie di dubbia caratura. Gli attacchi sono sporadici ma poi assumono sempre più l’aspetto di un’autentica offensiva, mirata verso tutte le Nazioni che ricadono sotto la bandiera UGN. I sistemi indipendenti più deboli sono i primi a cadere.
  • 2739: L’organizzazione dietro al conflitto si rivela al mondo, presentandosi appunto come rinnegati. Gli attacchi sono incostanti e apparentemente privi di logica, ciononostante causano ingenti danni alle nazioni galattiche, incapaci di reagire. Stavolta è la Confederazione a rivelarsi come punto di riferimento. Affidandosi alle sue immense risorse, le Forze Armate Confederate, montano una massiccia offensiva assieme a un corpo di ultraumani “nazionalizzati”. Gli Ultraumani della Confederazione si fanno chiamare Engels, dal nome del programma omonimo di miglioramento del genoma umano, gestito dalla dottoressa Kawamura. CAF, Engels e Prime Knights infliggono un duro colpo ai Rinnegati, più potenti ma meno numerosi. Questo attacco apre una finestra per le forze di Compact, Federazione e Unione, che si schierano così sul campo. La UGN riunisce tutte le armate disponibili e mette alla loro guida Prime Knights e Engels, dando origine alla Prime Legion.
  • 2762: gli scontri fra Rinnegati e Prime Legion raggiungono il loro culmine nel sistema Desios XI. La Prime Legion, che negli anni ha subito un grave numero di perdite, assesta il colpo definitivo alla resistenza facendo esplodere l’ammiraglia dei capi Rinnegati. Un distaccamento più piccolo della Legion sabota il network degli avversari e manda allo sbaraglio le forze nemiche. Alcuni sistemi indipendenti vengono liberati dal giogo dei Rinnegati e le nazioni recuperano i territori perduti. Sebbene non sia mai stata formalmente dichiarata e non venga firmata la pace, la guerra con i Rinnegati si conclude. I criminali rimasti si ritirano nei pochi sistemi rimasti nelle loro mani; La Prime Legion, esausta, interrompe l’inseguimento. La Prime Legion viene sciolta, con la promessa di riunirla qualora ce ne fosse bisogno, mentre i Prime Knights installano basi di osservazione nei territori di confine. Da questo momento il modus operandi dei Rinnegati cambierà drasticamente: abbandoneranno il conflitto aperto per dedicarsi a operazioni criminali e sotto copertura. Le loro motivazioni rimangono tuttora ignote.
  • 2766: primo contatto. Sopra Agharti viene avvistata una nave non terrestre battente insegne mai viste prima. L’allora comandante dei Prime Knights Venus Blue (Kathy Chambers) è la prima (Ultra)umana ad incontrare esseri alieni, ma è costretta a montare una resistenza nel giro di pochi minuti. Le truppe scese dalla nave sono ostili e utilizzano tecnologie sconosciute. Venus Blue guida i Prime Knights nell’assedio. Grazie a lei, dopo giorni di schermaglie, la situazione esce dallo stallo. Convince i capi militari alieni a parlare con i rappresentanti terrestri ma sarà attaccata a tradimento ed uccisa, presumibilmente da agenti Rinnegati. Una flotta dell’Unione presente nel settore giunge in soccorso di Agharti costringendo la nave aliena alla fuga. Ancora oggi sulla stazione torreggia una statua commemorativa di Venus Blue. Nel 2768, dopo mesi di guerra, la UGN, accogliendo le ultime volontà di Venus Blue, riceve alcuni rappresentanti della Lega Stellare, organizzazione simile negli scopi alla UGN, ma a coordinazione di razze aliene. Si viene a sapere che i Rinnegati hanno rivolto la loro attenzione proprio sulla Stellar League, che ha interpretato il tutto come dichiarazione di guerra da parte degli umani. Ora però, fanno sapere i rappresentanti della SL, i Rinnegati non sono più l’unico problema. Offrono una tregua alla UGN, che non esita ad accettare.
  • 2769: una divisione dei Prime Knights viene assegnata alla Stellar League con il compito di prepararli ai Rinnegati e di tenere d’occhio le loro azioni, nonché di capire quale sia l’altro problema citato dalla delegazione. Il capo della divisione è Valiant Sun (Aaron Chambers), fratello di Venus Blue. I PK arrivano così nel centro nevralgico della SL, la stazione di Valeena, negli scopi e nelle dimensioni simile ad Agharti. Qui, Valiant Sun ha modo di esaminare i dati raccolti nei quattro anni di conflitto contro i Rinnegati. Sembra che alcuni di questi, nominatisi Twilight Council, abbiano trovato il modo di mettersi in contatto con entità note come “Creatori Sovrani”, esseri dai poteri inimmaginabili capaci di riplasmare altri mondi (o “piani”, primo indizio di un multiverso) secondo i loro imperscrutabili capricci. Il risultato di tale cambiamento, all’atto pratico, si traduce in sconvolgimenti su vasta scala. Il loro modus operandi è piuttosto semplice ma efficace: per decenni, i Creatori Sovrani inviano agenti reclutati a forza dal mondo prescelto, chiamati “Architetti”, perché raccolgano informazioni. Solo a quel punto i Creatori Sovrani decidono come cambiare un mondo. Valiant Sun, visti gli effetti su un sistema perduto della Stellar League, mette subito in allarme la UGN. Dovesse crollare la SL, sarebbe il turno della UGN. La SL, dopo aspri dibattiti interni, decide di fidarsi dei Prime Knights e nomina Valiant Sun primo ambasciatore umano riconosciuto.
  • 2775: preoccupate dagli alieni, le Nazioni umane concordano nel dare alla UGN una quantità maggiore di poteri per affrontare le sfide del futuro, rendendo le UGN il nuovo governo umano. Agharti diventa sede delle ambasciate aliene, mentre su Valeena si stabilisce un distaccamento di Prime Knights per facilitare il trasporto e l’addestramento in vista di uno scontro con Rinnegati e Architetti. Nasce così la United League of Nations (ULN), fusione di vertici politici e militari UGN/SF. Alcuni gruppi interni alla SL si sentono oltraggiati dall’apparente importanza assunta dagli umani ma l’attacco degli Architetti/Rinnegati su un sistema interno mettono a tacere le diatribe politiche e razziste. Valiant Sun nomina Prime Knights, più per diplomazia che per reali capacità, alcuni alieni, fra i quali l’incidenza di Ultraumani (o Ultrabeings, nel caso degli alieni) sembra essere leggermente inferiore a quella umana.
  • 2776: il Twilight Council, messo alle strette dall’alleanza ULN, affretta i preparativi per l’arrivo di un Creatore Sovrano. L’essere fa la sua comparsa nel sistema centrale della SL. Valiant Sun chiama a raccolta tutti i Prime Knights, cui si uniscono gli Engels Confederati, dando di nuovo origine alla Prime Legion. Ricordando il giuramento prestato all’arruolamento, chiede in sostanza di morire per salvare la galassia. Alcuni rinunciano, macchiandosi di disonore, ma la maggior parte rimane al suo fianco. Utilizzando il Quasar Point di Agharti come amplificatore, Valiant Sun convoglia tutti i poteri dei Legionari contro il Creatore Sovrano. Il Quasar Point esplode. Il ritorno di fiamma uccide quasi tutti i Legionari in un lampo d’energia, ma il Creatore Sovrano viene distrutto senza possibilità di reagire. Il resto dell’esercito ULN seda gli ultimi focolai di battaglia. La Stellar League, impressionata dal gesto dei Legionari umani, decide di rompere gli indugi. Nel 2777 viene siglata la storica alleanza fra umani e federazioni aliene. In onore dei caduti, la SL aiuta la UGN a ricostruire la stazione come gesto di amicizia nel 2785. I Prime Knights, per alcuni anni effettivamente allo sbando, si ricompongono ricevendo aiuti da Engels e altri gruppi di Ultraumani. Pur facendo sempre capo alla UGN, aprono le porte agli aspiranti di tutte le razze.
  • 2795 (ANNO 11952 della SL): Adesso. Rinnegati e Twilight Council si riaffacciano con insistenza, mentre nuove minacce sorgono costantemente da pianeti sconosciuti o punti oscuri della galassia. La UGN prospera, seppure con le sue inevitabili discussioni interne; i Prime Knights, lontani dai centri del potere, continuano a sorvegliare lo spazio e a svolgere il loro compito.

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