Collettivo Shii

Popolazione stimata: Circa 20 Miliardi
Lingue nazionali: Shii.
Tipo di governo: Collettivismo.
Capo dello stato: Governatore Asatran Da-shii
Capitale: Edobah su Shii
Sistemi Controllati: circa venti

Visione d’insieme

Nello spazio profondo, al di fuori dei territori dell’UGN esiste un’altra nazione umana, nata in modo indipendente da quella Terrestre. Sono gli Shii, i discendenti di una civiltà aliena scomparsa da migliaia di anni.

Il mondo di Shii è un luogo che in pochi possono comprendere appieno se non ci si è nati. E’ un pianeta di estremi, dove a regioni favorevoli per la vita si affiancano zone ostili come poche. Gli umani che vivono su questo mondo si definiscono Shii-De, che tradotto nell’inglese corrente potrebbe corrispondere a Figli di Shii, ma la definizione semplifica molto le sfumature culturali di questo popolo.

Secondo la storia di questa gente gli Shii-De si sono evoluti su questo mondo circa 500mila anni fa, da una specie locale molto simile agli australopitechi terrestri. Si tratta di una analogia riscontrabile tra gli Hydrani e i Terrestri, ma non tra gli Psion, che asseriscono di essere stati generati dalle enormi energie prodotte dai cristalli Psy, ma questa è un’altra storia. I Terrestri però credono che tra i loro popoli esista un’origine comune. La storia degli Shii-De è piuttosto complessa, tanto quella terrestre, e verrà riassunta per brevità.

La Preistoria di Shii

La preistoria del popolo di Shii è curiosamente simile a quanto sappiamo dei nostri antenati sulla Terra. Gli Shii appresero l’uso di innumerevoli utensili e armi, fino a sviluppare una forma di agricoltura rudimentale. Si riunirono prima in villaggi e poi fondarono città. A causa della natura arida del pianeta e del caldo sole che lo irradia, il mondo è stato per lungo tempo separato letteralmente in due, con le fasce equatoriali praticamente disabitate per via delle condizioni estreme. Buona parte della civiltà Shii-De è nata nell’emisfero meridionale, separata dai più primitivi popoli del nord. Questo a causa della conformazioni del pianeta, la maggior parte delle terre emerse infatti si trova a sud.

I primi imperi

La situazione politica dei primi secoli di storia registrata è estremamente fluida, si conosce la storia di almeno dieci grandi imperi sorti in varie parti del mondo accanto a innumerevoli civiltà minori. Nonostante una frammentarietà politica, etnica paragonabile a quella Terrestre, la cultura Shii è piuttosto uniforme
La cultura predominante degli Shii viene a formarsi proprio in questo periodo. Mentre le civiltà Terrestri, Hydran e Psion si sono formate in un fragile equilibrio tra egoismo e coesione sociale, tutte le principali civiltà Shii sono fondate su una dottrina sociale molto simile all’Utilitarismo, con venature Socialiste, per paragonarle con terminologie comprensibili ai Terrestri.

Queste filosofie, che gli Shii, raccolgono sotto il nome di Collettivismo, sono parte della loro civiltà da tempi immemori, ma furono codificate circa cinquecento anni fa dal filosofo e condottiero Ya-Ra Geron. Il Collettivismo rappresenta una vera e propria forma filosofico-religiosa per gli Shii, con una lunga serie di precetti comportamentali e morali, curiosamente simili al Buddhismo terrestre. Questa filosofia, molto popolare tra gli Shii li ha resi famosi come un popolo di asceti imperturbabili. Gli Shii non conoscono e non comprendono la necessità di dare un senso al cosmo attraverso il soprannaturale.

Ya-Ra Geron

Se individui come Alessandro Magno o Napoleone fallirono nel loro intento di unificare il loro pianeta, Ya-Ra al comando del popolo di Shadar, riuscì nel giro di vent’anni a raccogliere sotto la sua bandiera tutto il mondo di Shii. Fu un periodo particolarmente sanguinoso, iniziato con un grande conflitto mondiale scoppiato tra le potenze dell’epoca. E’ convinzione comune che Ya-Ra, all’epoca Governatore di Shadar, si sia mosso solamente per fermare ulteriori bagni di sangue. Le nazioni di Shii, ancora deboli per quel conflitto, non riuscirono a fermare l’avanzata del loro nemico e furono costrette a capitolare nel giro di pochi anni.

Da allora il mondo di Shii è unito sotto un unico governo e l’ideologia del Collettivismo si espanse a tutti i livelli della società, divenendone il motore primario. Ya-Ra non visse a lungo per guidare il suo popolo, ma riuscì a stabilire le linee guida, le leggi e l’organizzazione che avrebbero guidato il popolo di Shii nel futuro.

Nonostante le vecchie divisioni politiche e etniche, gli Shii accettarono di buon grado il nuovo governo unitario, che bene si sposava con la loro ideologia. Furono pochi i casi di ribellione e mai soffocati nel sangue. Per gli Shii si prospettò una lunga era di prosperità e pace, culminata nella colonizzazione spaziale dei sistemi stellari circostanti.

Era nato l’Impero Shii.

Collettivismo

L’Impero Shii è una rarità: una società guidata da un consiglio di studiosi devoti allo sviluppo pacifico della loro comunità. Nata con l’impulso della leadership di Ya-Ra Geron, l’Impero fu un tentativo di creare una società utopica. Guidato dalle idee di filosofi antichi, Geron divise la popolazione dell’Impero in tre classi, a seconda delle funzioni che dovevano rivestire nella nuova lega: precettori, protettori e popolani.
I Precettori sono gli studiosi e i leader dell’Impero. Al loro interno sono divisi in una gerarchia autoperpetuante, governata da un dittatore chiamato Illuminato. Tutte le legislazioni sono sottoposte al veto del precettore di più alto rango. I Precettori formano all’atto pratico la classe scientifica e politica dell’Impero. Ci si aspetta che il governo sia affidato a persone competenti e ogni precettore, per potere assurgere a un incarico di governo, deve superare test piuttosto complessi. Quelli che rimangono ai ranghi più bassi lavorano come ricercatori, insegnanti e studiosi, ma anche in ruoli più umili della burocrazia imperiale. Ogni Illuminato è a capo del proprio pianeta di origine, assieme a un consiglio di rappresentanti. Il loro voto sceglie chi, tra tutti gli abitanti dell’Impero, senza distinzione di casta o classe sociale, diventerà il nuovo Governatore a vita; titolo che indica l’effettivo governante dell’Impero.
E’ raro che un Governatore provenga da una casta che non sia quella dei Precettori, ma i casi del genere sono più comuni di quello che si possa pensare. Il Governatore non possiede grandi poteri, il suo è un ruolo prettamente rappresentativo, ma presiede il grande Consiglio e ha la capacità di scioglierlo, stabilirne le riunioni e i temi all’attenzione, può anche presentare proposte di legge che poi andranno votate. Il Consiglio a sua volta è composto dai leader locali di ogni casta, in egual misura. I membri del Consiglio ottengono la loro carica per un periodo che corrisponde a 5,6 anni Terrestri, o 6 anni Shii.
I Protettori compongono le forze militari e di polizia dell’Impero. Principalmente svolgono compiti di difesa più che di offesa e sono organizzati in vari reggimenti planetari. Ogni reggimento è responsabile del mantenimento dell’ordine nella sua zona d’influenza, oltre che a doverla difendere da tutti gli attacchi. Esistono delle flotte che, generalmente sono stazionate attorno all’orbita di ogni pianeta e satellite, e in caso di guerra si muovono per recarsi dove c’è più bisogno di loro. I vari reggimenti sono agli ordini di un Prefetto che risponde direttamente al Precettore a capo della sua zona. In finale, tutti i reggimenti sono sotto il comando dell’Arconte, il capo militare dell’Impero. L’Arconte risponde soltanto al Governatore stesso.
I Popolani compongono la cittadinanza media dell’Impero. Questi sono i lavoratori e i mercanti, che lavorano per supportare tutte e tre le caste nell’Impero. I popolani vengono da vari strati sociali, ma tutti sono dotati di una buona educazione e completamente privi di addestramento militare; poiché ai popolani è proibito portare armi.
I cittadini dell’Impero non sono assegnati alle caste dalla nascita. I bambini sotto i quattordici anni di età vengono considerati “figli” dello Stato, anche se ovviamente vivono assieme ai loro genitori. Nel corso del loro quattordicesimo compleanno, vengono sottoposti a una serie di test fisici, psicologici e accademici per determinare le loro capacità. Sulla base di questi risultati, ai ragazzi viene assegnata una delle caste che rimarrà con loro per tutta la vita. Da questo momento in poi trascorreranno l’adolescenza studiando l’occupazione che svolgeranno durante l’età adulta.
La maggior parte dei dibattiti accademici sono centrati sul successo o l’insuccesso dell’Impero nella sua utopica missione. La stragrande maggioranza della popolazione sembra essere felice delle loro vite, l’Impero ha il più basso tasso di criminalità della galassia, e spesso sono piccoli atti di ribellione. Dovrebbe essere notato però, che l’Impero ha anche un numero relativamente alto di suicidi.

Esercito e Tecnologia

L’esercito degli Shii è relativamente piccolo, ma armato fino ai denti con tecnologie che gli altri popoli al momento possono solo sognare. La caratteristica più evidente è che ogni protettore a partire dai gradi più bassi è un piccolo esercito autosufficiente. Ogni soldato è equipaggiato di avanzate tute da combattimento, dotate di ogni genere di armamento, il più famoso dei quali è il fucile a impulsi. Mano a mano che si sale nei ranghi le tute aumentano di dimensione e potenza, fino a arrivare a somigliare agli Exo-Gear terrestri.
Tutti quanti i cittadini Shii sono accomunati dalla presenza di elaborati tatuaggi bluastri olografici, facenti parte di un sofisticato sistema di interfaccia neurale che consente loro di pilotare veicoli come se fossero un’estensione del proprio corpo.
Il resto della popolazione fa uso di tecnologie curiosamente simili a quelle terrestri e gli stili di vita non sono poi molto diversi. Esistono servizi di intrattenimento pubblico simili alla televisione, una rete di comunicazione per i computer.

Fisiologia

Il DNA degli Shii è uguale al 99.9% a quello dei Terrestri, ma curiosamente, non condividono con loro la stessa varietà etnica. In linea di massima tutti gli Shii hanno la pelle leggermente olivastra, i capelli chiari e gli occhi che variano da un colore grigio molto chiaro al blu intenso, ma sono completamente assenti occhi marroni, verdi o neri. I lineamenti sono delicati, gli occhi leggermente a mandorla, Se questo sia un risultato dell’adattamento alle condizioni di vita sul loro pianeta di origine o determinato da altri fattori non è ancora noto.

Collettivo Shii

Spirit of the Galaxy Rosiello